Attentato a Kabul, una testimone: "Il canale è diventato color sangue"
Una delle due esplosioni avrebbe colpito la folla che si accalcava nell'acqua bassa di un canale di scolo

"'Ci sono molti morti vicino a me e il canale è diventato color sangue'. Questo ci racconta l'ultima delle ragazze che avrebbe dovuto entrare con il nostro gruppo e che purtroppo è rimasta fuori dal gate dell'aeroporto di Kabul durante l'esplosione suicida". E' il racconto a caldo che arriva dal Cospe, ong fiorentina titolare di diversi progetti in Afghanistan fino al 2019. L'attentato che ha sconvolto la capitale afghana, si spiega, "arriva al culmine di giornate tragiche in cui abbiamo cercato di portare in salvo quante più persone possibile tra i nostri collaboratori, collaboratrici e le loro famiglie".


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